Archivio | novembre, 2015

Al Cinema San Benedetto dialogo su “l’ecologia integrale”

26 Nov

leadImage_miniAl Cinema San Benedetto in via Tazzoli, 11 a Ferrara stasera alle ore 21 si svolgerà l’incontro pubblico dal titolo “L’ecologia integrale nelle ‘periferie’ ferraresi”. All’iniziativa interverranno Michele Luciani della Caritas diocesana, Chiara Sapigni, Assessore del Comune di Ferrara e Mons. Massimo Manservigi, direttore de “la Voce di Ferrara-Comacchio”, nel ruolo di moderatore.

Anche nelle nostre periferie, materiali ed esistenziali, c’è bisogno di una “salvezza comunitaria” contro le forme di individualismo ed esclusione. Quella sull’ecologia integrale è una delle riflessioni più care a Papa Francesco, presente anche nell’enciclica “Laudato si’”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 novembre 2015

Presentato il libro “Giudizio universale” e annunciati i lavori di restauro del Duomo

26 Nov

Scarpante e MaistoUn invito e un annuncio sono stati al centro della presentazione di “Giudizio universale – Protiro del Duomo di Ferrara”, edito da Al. Ce. Editore di Erika Scarpante (nella foto, con Maisto), e presentato ieri pomeriggio alla Biblioteca Ariostea in via Scienze. Il libro, curato dalla Scarpante, contiene le fotografie di Oreste Biancolli (1931-2014), e i contributi di Massimo Maisto, Assessore alla Cultura di Ferrara, Don Stefano Zanella, Direttore Ufficio Tecnico Diocesano, arch. Enrico Ferraresi e arch. Benedetta Caglioti, specialista in Restauro, intervenuti all’evento.

Le immagini riguardano il protiro  prima e durante il restauro che iniziò nel 1968, con attenzione al complesso scultoreo del Giudizio Universale sulla facciata.

L’annuncio è di don Zanella: «i primi di gennaio il protiro e la facciata subiranno i necessari interventi di restauro».

L’invito è di tutti, ed è di «non dare per scontata la bellezza che ereditiamo ma di lasciarci inquietare da essa».

Oggi alle 17 in Biblioteca Ariostea presentazione di Ferrara svelata di Giorgio Mantovani e Leopoldo Santini (2G editrice). Oltre agli autori intervengono Tiziano Tagliani, Sindaco di Ferrara, Cristiano Bendin de Il resto del Carlino, Gianni Cerioli, storico e giornalista, Enrico Zerbini, curatore del volume Ferrara 1925-1928. Foto inedite di Francesco Zerbini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 novembre 2015

Il prof. Stefani presenta il suo “I volti della misericordia”

26 Nov

stefaniAlla Libreria Ibs-Libraccio in P.zza Trento e Trieste a Ferrara oggi alle ore 17.30 il biblista Piero Stefani presenta il suo ultimo libro I volti della misericordia, da poco uscito per Carocci.

Durante l’incontro l’autore parlerà di “Divagazioni attorno al Miserere: Dante, Petrarca, Manzoni, Belli”, con l’introduzione di Roberto Cassoli dell’Istituto Gramsci di Ferrara, e letture di Magda Iazzetta.

La riflessione di Stefani prende le mosse dalla bolla Misericordiae Vultus, con la quale Papa Francesco ha indetto il Giubileo Straordinario dedicato alla celebrazione della misericordia, che prenderà avvio il prossimo 8 dicembre. L’autore rifletterà sulle due aree in cui sorge la domanda alla quale la misericordia cerca di rispondere, quelle della sofferenza e della colpa (o del peccato, se ci si colloca in un ambito religioso).  Perché non scompaia il senso dell’eguaglianza diviene indispensabile appellarsi alla dignità umana.

Piero Stefani insegna storia del pensiero ebraico all’Università di Ferrara e Bibbia e cultura alla facoltà teologica dell’Italia settentrionale di Milano. Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano: Gesù (Il Mulino, 2012); traduzione e cura di Qohelet (Garzanti, 2014); L’esodo della Parola. La Bibbia nella cultura dell’Occidente (edb, 2014); La Bibbia di Michelangelo (Claudianaemi, 2015).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 novembre 2015

“Giudizio universale” all’Ariostea, evento per bambini alla Bassani

25 Nov

12196132_1648192762102743_7880450894798568871_n“Giudizio universale – Protiro del Duomo di Ferrara” è il titolo della pubblicazione, edita quest’anno da Al. Ce. Editore, che verrà presentato oggi alle 16.30 nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17. Il libro, curato da Erika Scarpante, contiene le fotografie di Oreste Biancolli della fine degli anni Sessanta, e alcuni contributi tecnico-storici di Massimo Maisto, Assessore alla Cultura di Ferrara, Don Stefano Zanella, Direttore Ufficio Tecnico Diocesano, arch. Enrico Ferraresi e arch. Benedetta Caglioti, specialista in Restauro dei Beni Architettonici e del Paesaggio.

Ultimo appuntamento oggi alle 17 alla Biblioteca Bassani di Barco (via Grosoli, 42) con “L’ora del racconto”, letture per bambini dai 4 ai 10 anni. A proposito del tema “Io e gli altri”, Lucia Pasquale presenterà i racconti “Gisella Pipistrella” di Jeanne Willis e Tony Rosss e “Un lupetto ben educato” di Jean Leroy.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 novembre 2015

Se l’amore si trasforma in possesso

24 Nov

copOggi alle ore 17 nella Sala Arengo del Municipio di Ferrara verrà presentato il libro di Sonia Serravalli, “Palo quattro (l’amore abusivo)”, uscito l’anno scorso per Mreditori. L’incontro, organizzato dall’Associazione culturale Olimpia Morata diretta da Francesca Mariotti, con il patrocinio del Comune di Ferrara, è stato pensato in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, e vedrà anche gli interventi dell’Assessore alle Pari opportunità Annalisa Felletti e della presidente della Commissione per le Pari Opportunità Deanna Marescotti.

Il libro, ambientato tra il 2008 e il 2009, narra del rapporto tra Mariangela e Peter, sullo sfondo di pratiche esoteriche e new age. È la storia, purtroppo non eccezionale, della lenta trasformazione di un normale rapporto d’amore in una spirale di possessione e violenza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 novembre 2015

Al Belriguardo rivive il Rinascimento

23 Nov
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Il duello svoltosi ieri a Belriguardo

[Qui la mia fotogallery dell’evento, sul sito de la Nuova Ferrara].


Immaginazione e curiosità, per rivivere, anche solo per un’ora, le danze, i duelli e le avventure rinascimentali. Sono questi gli elementi indispensabili che servivano per la visita guidata animata negli ambienti della Delizia del Belriguardo a Voghiera, svoltasi ieri pomeriggio. Circa sessanta persone, tra cui una ventina di bambini, si sono ritrovati alle ore 16 per farsi accompagnare da dame, cavalieri e sbandieratori nell’evento nato dalla sinergia tra Comune di Voghiera, Contrada San Giorgio e Historia, associazione nata nel 1999 grazie ad Alessandro Boninsegna.

Il benvenuto ai numerosi visitatori è stato da dodici musici (bambini e ragazzi) con trombe e tamburi posizionatosi sopra la grande torre d’ingresso, oltre a tre cavalieri all’entrata della residenza. A seguire, nei due cortili si è svolta prima un’esibizione di sbandieratori e poi un duello con le spade. Il cavaliere-guida ha quindi iniziato a spiegare ai presenti la divisione degli ambienti dell’edificio: al primo piano, le cucine e gli alloggi dei soldati e dei servi, ai piani superiori gli ambienti per le feste.

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Una danza nella Sala della Vigna

La visita è poi proseguita nella Sala della Vigna (affrescata, tra gli altri, da Benvenuto Tisi da Garofalo e da Battista e Dosso Dossi), dove una nobildonna ha raccontato delle feste che qui si svolgevano e, insieme ad altre dame, ha danzato sulle note di “Belriguardo”, composta da Messer Domenico di Piacenza. Dopo poco, all’improvviso, l’annuncio: “don Giulio d’Este è ferito!”

Il corteo si è dunque spostato ai piedi del grande scalone, forse progettato da Biagio Rossetti, che porta alla cappella privata del XVII secolo. Qui è comparso Giulio d’Este (1478-1561), che ha raccontato le vicende principali della sua vita, lui figlio illegittimo di Ercole I d’Este, artefice della congiura fallita, insieme a Ferrante, contro il fratello Alfonso II, e i 53 anni trascorsi in una segreta del Castello a Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 novembre 2015

Il fascino del misterioso bozzetto di de Chirico

22 Nov

Non è ancora possibile una datazione certa sul bozzetto de “Le muse inquietanti”

Antolini, Farina, Brunelli - Copia

Da sinistra, Franco Antolini, Franco Farina e Maria Livia Brunelli

Il mistero sul bozzetto di de Chirico, ora alla Mlb home gallery, s’infittisce. Ieri alle 18 alla gallery di Maria Livia Brunelli, è stato analizzato il bozzetto de “Le muse inquietanti” (olio su tela, 1918) di Giorgio de Chirico, da quest’ultimo donato a Franco Farina nel 1970 (anno della prima mostra del pittore a Palazzo dei Diamanti), e ora esposto per un breve periodo alla gallery in c.so Ercole I d’Este.

Nel disegno a matita, rispetto all’originale, non sono presenti la statua-manichino e la scatola “esoterica” nella parte destra in ombra. Con l’aiuto di Franco Antolini, uno dei maggiori restauratori di disegni su carta italiani, l’opera è stata tolta dalla cornice per accertare eventualmente la presenza di elementi utili alla sua datazione. Dopo un’analisi col phmetro a contatto, Antolini ha “liberato” il disegno, eseguito su una carta oleosa e poi laccata. Purtroppo non sono state trovate scritte di nessun tipo, per cui rimane il mistero sulla datazione del bozzetto.

Franco Farina ha raccontato «l’ottimo rapporto con de Chirico, ogni volta che andavo a Roma, non potevo non andare nella sua casa in Piazza di Spagna». Inoltre, Farina ha fatto un annuncio: «dopo la mia morte tutte le opere presenti nella mia casa (tra gli altri, di Fontana e di Carrà) andranno al Comune di Ferrara».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015

La rassegna “Musica giovani” al MAF di San Bartolomeo

22 Nov

Sala MAFNuova domenica ricca di eventi al MAF di San Bartolomeo in Bosco, il Mondo Agricolo Ferrarese in via Imperiale, 263. Comune di Ferrara e Associazione “MAF” con Associazione Bondeno Cultura e Associazione “MusiJam” organizzano dalle 15 la II° rassegna di “Musica giovani”. Vi sarà la presentazione del volume “Pietro Nicolini. Sindaco, Deputato e Senatore nella Ferrara d’inizio Novecento (1866-1939)” di Amerigo Baruffaldi, che ne parlerà con Daniele Biancardi. A seguire, presentazione della mostra “Lo storione e il caviale del ferrarese. Storie e storia dall’Età del Bronzo alla contemporaneità” (Associazione Bondeno Cultura, Gruppo Archeologico di Bondeno, a cura del Centro Etnografico di Ferrara), in parete fino al 3 dicembre. Infine, concerto degli allievi dei corsi musicali dell’Associazione culturale ‘Musijam’ di Ferrara, poi buffet per i partecipanti. L’evento è a ingresso libero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015

“Chiaroscuri e colori” dell’artista Micaela Gavioli

22 Nov

gavioli s. romanoUna piccola ma interessante mostra personale sarà visitabile a partire da oggi pomeriggio nel bar-bistrò “91sanromano”, in via San Romano a Ferrara, locale ispirato ai ispirato ai bacari veneziani e ai tapas-bar. “Chiaroscuri e colori” è il nome della mostra dell’artista ferrarese Micaela Gavioli, che comprende acquerelli e disegni al tratto. Soggetti prediletti dalla Gavioli sono paesaggi, nature morte, cieli, angoli della nostra città, sempre contraddistinti da delicatezza e malinconia, una “poesia visiva” che riesce a catturare la bellezza nei paesaggi naturali o urbani. Alle ore 19 nel locale vi sarà il vernissage della mostra con aperitivo per i presenti. Le opere saranno visitabili fino a venerdì 11 dicembre negli orari di apertura del locale.

Ricordiamo che lo scorso febbraio la Gavioli ha partecipato a un’esposizione collettiva di acquerelli, “Acquerello a Ferrara”, organizzata da AIMPS onlus alle Grotte del Boldini in via Previati, 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015

Una collettiva per celebrare l’Orlando Furioso

22 Nov

carboneRisale al 1516 la prima edizione dell’Orlando Furioso, il capolavoro di Ludovico Ariosto. “Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori, le cortesie, l’audaci imprese io canto” è l’incipit del celebre poema, e proprio da questi versi prende le mosse la mostra collettiva inaugurata ieri alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara. “L’audaci imprese io canto”, questo il titolo, è organizzata per il 5° centenario dell’edizione dell’Orlando furioso e vede insieme opere dei più grandi artisti ferraresi: Maurizio Bonora, Paola Bonora, Daniela Carletti, Gianni Cestari, Flavia Franceschini, Gianfranco Goberti, Andrea Granchi, Claudio Gualandi, Gianni Guidi, Vito Tumiati, Diana Isa Vallini, Sergio Zanni. L’esposizione è visitabile fino al 6 dicembre tutti i giorni (escluso il martedì) dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche 11-12.30. Verrà anche presentato il calendario 2016 della Galleria (in vendita a 5 €), con le opere ora in parete.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2015