Mostra storico-documentaria “Il gusto nei libri”, visitabile fino al 30 luglio nella Sala Ariosto della Biblioteca Ariostea di Ferrara.
Per gli amanti della buona cucina!
A cura di Arianna Chendi e Angela Poli.
“Il gusto nei libri” alla Biblioteca Ariostea…una mostra tutta da gustare!
29 MagWunderkammer, incontro sulla pratica del coworking
29 Mag
“L’officina condivisa” è il nome del workshop in programma oggi dalle 15.30 a Wunderkammer, Palazzo Savonuzzi (via Darsena, 57 a Ferrara). Tema della giornata la pratica del coworking, che si sta diffondendo con sempre maggiore capillarità sia in Italia che negli altri Paesi europei. L’ufficio condiviso e flessibile risponde alle esigenze di tantissimi giovani professionisti. É possibile – si chiedono gli organizzatori – estendere questa filosofia per facilitare il lavoro di chi si impegna nell’artigianato, settore dove il mettersi in proprio richiede maggiori investimenti?
In Italia esistono già diverse realtà che hanno sperimentato la formula del comanufacturing. La giornata di oggi, proposta dall’associazione Basso Profilo, intende informare e far dialogare su questa opportunità, coinvolgendo gli attori che potrebbero promuovere questi spazi, e i giovani interessati.
Il programma prevede alle 15.30 la presentazione del progetto BanCO, a seguire quella dei progetti già avviati in ambito regionale e nazionale, e COmmunity: l’importanza di conoscere e farsi conoscere. Infine, vi saranno alcuni tavoli di lavoro organizzati per aree, confronto tra i partecipanti e rinfresco finale.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 maggio 2015
Le nuove povertà in Europa nel libro della Saraceno
26 Mag
La Camera del Lavoro di Ferrara insieme all’Istituto Gramsci cittadino promuove per oggi alle 17 nella Sala Arengo del Municipio di Ferrara la presentazione del libro della sociologa Chiara Saraceno, “Il lavoro non basta. La povertà in Europa negli anni della crisi” (Feltrinelli, 2015). Oltre all’autrice sarà presente Daniela Bortolotti del Dipartimento politiche dell’assistenza, della previdenza e della salute della CGIL Emilia-Romagna e Roberto Cassoli, membro dell’Istituto Gramsci.
Tra gli ultimi lavori di Chiara Saraceno vi è “Il welfare. Modelli e dilemmi della cittadinanza sociale” (il Mulino, 2013) e “Eredità” (Rosenberg & Sellier, 2013).
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 maggio 2015
Inaugurata ieri la mostra “Il gusto nei libri”
24 Mag
Nell’anno dell’EXPO di Milano, anche a Ferrara proseguono le iniziative legate al tema dell’alimentazione. Ieri alle 11 nella Sala Ariosto della Biblioteca Comunale Ariostea (via Scienze, 17) ha infatti inaugurato la mostra “Il gusto nei libri. Ricettari e usi gastronomici tra gli scaffali della Biblioteca Ariostea”, visitabile fino al 30 luglio.
L’esposizione permette di conoscere un’altra parte delle preziose raccolte antiche e moderne della biblioteca. Oltre ai ricettari veri e propri, saranno esposti i manuali di medicina con le indicazioni dietetiche, i trattati di agricoltura sulle coltivazioni e sugli allevamenti degli animali, e tanto altro. Sono inoltre presenti riferimenti su alcuni prodotti tipici, come la salama da sugo, il pane e la zucca.
La mostra è a cura di Arianna Chendi e Angela Poli del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, ed è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 maggio 2015
Collettiva “Mozzafiato 2”, continuano gli appuntamenti
24 Mag
Proseguono i molti eventi legati alla collettiva “Mozzafiato 2”, visitabile fino al 7 giugno in quattro luoghi d’arte: Galleria del Carbone (via del Carbone, 18/a), Studio Carmelino di Flavia Franceschini (via Carmelino, 15), Studio Art Melograno (via della Paglia, 35/a) e Studio d’arte di Tiberio Savonuzzi (via Borgovado, 6). Ieri alle 21 sono stati proiettati i corti “Il tarlo” di Massimiliano Mattioni (Silos Production) e “Il risveglio di Greta” di Andrea Filippini (FilipsVision).
Oggi alle 18, invece, verrà proiettato il fotoracconto di Pino Cosentino “Impronta di donna”, con musiche di Stefano Trevisani. A seguire, Rita Marconi leggerà alcune poesie tratte dalla sua silloge “D come donna – Figure di donna in poesia”. Ricordiamo che tre sue poesie accompagnano in parete le opere di Alberta Grilanda. Infine, domani alle 21 vi sono le “Pratiche di Abbraccio” guidate da Marco Maretti ed Elisa Mucchi, con interventi di Elisabetta Bianca.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 maggio 2015
Le opere di Daniela Carletti in mostra a Pieve di Cento
23 Mag
Tredici opere di tecnica mista su carte giapponesi, grandi tele che riempiono di magia le pareti dell’IN BOX del Museo MAGI ‘900 di Pieve di Cento. La nuova personale di Daniela Carletti “Sulla via degli aironi”, inaugurata sabato scorso e visitabile fino al 15 giugno, ripropone le atmosfere a lei tipiche, attraverso creazioni che vanno dal 2013 fino alle ultime, da poco concluse (“La migrazione delle farfalle n. 2” e “Orchidee vulcaniche n. 2”). Una natura, quella dell’immaginario della Carletti, tanto luminosa quanto misteriosa, in perenne rinascita e sempre sull’orlo di un agguato, un sogno sempre pronto a tramutarsi in incubo. Un’atmosfera di serenità mai ingenua, sdolcinata, quindi, ma costellata di immagini a tratti inquietanti (la farfalla nera, gli occhi della tigre di notte). Grandi mondi che costringono il visitatore tanto a innalzare lo sguardo quanto a perdersi nei particolari, nei tanti universi sempre al limite dell’onirico, nel quale forte è la tentazione di perdersi.
Ricordiamo, infine, come il talento della Carletti abbia già da tempo conquistato anche il Medio Oriente. Nel 2013 e 2014 all’Emirates Palace Hotel di Abu Dhabi e poi a Dubai ha presentato la personale “Metamorphosis”, curata prima dalla Swiss Art Gate Uae di Kurt Blum e quindi da Artissima Art Gallery di Aurela Cuku. Ha esposto anche in tre mini-collettive, sempre con Artissima negli Emirati Arabi, l’ultima delle quali, “Inspiring Collections” alla Sharjah University lo scorso ottobre, le ha fatto guadagnare una pagina sul New York Times Style Magazine.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara (in versione ridotta) il 23 maggio 2015
Festival delle Arti, «valorizzare e far conoscere artisti di livello»
22 MagMercoledì incontro con l’artista Giampiero Poggiali Berlinghieri
Una sua personale a Ferrara Giampiero Poggiali Berlinghieri l’ha già fatta nel 1987, quando “Impronte di memoria” venne presentata al PAC di Palazzo Massari. Fu per lui un’esperienza “burrascosa”, ma che mercoledì scorso nella Sala S. Francesco in via Terranuova – in occasione della presentazione del suo catalogo, “1968-2014” – ci ha raccontato col sorriso.
Come ha spiegato Francesca Mariotti, Presidente dell’Associazione Olimpia Morata e organizzatrice del Festival delle Arti, Poggiali «ha speso la propria vita per l’arte con energia e fedeltà a se stesso», e sa sorridere perché «della vita coglie sempre l’aspetto più bello». È un artista, infatti, che ricerca la bellezza «in modo immediato, fanciullesco e sincero» ma non semplicistico. Tra le sue pitture, opere interattive e “pittosculture” si nota anche un «rispetto per il creato», presente fra i temi dell’EXPO 2015 e spesso nelle mostre curate dalla stessa Mariotti. Poggiali – ha concluso la curatrice – ci insegna a «recuperare lo stupore e l’innocenza di fronte al reale, attraverso un mondo favolistico sempre in relazione con lo spazio, sia quello dell’universo sia quello intimo». Una bellezza, dunque, «profonda e giocosa», tipica di chi – è lui stesso a dirlo – ha sempre «entusiasmo, partendo, come uno scienziato, da un’intuizione, dallo stupore della scoperta».
In conclusione, un bilancio sulla prima parte del Festival, importante per «valorizzare i tanti artisti bravi. In questi giorni – ha proseguito la Mariotti – l’afflusso è stato altalenante, ma l’importante è esserci, continuare a stimolare e a coinvolgere». La prossima tappa del festival è in programma dal 3 al 7 giugno nel Castello Estense.
In mostra fino a ieri vi è stato Vincenzo Biavati con tre opere, Angelo Fantoni con creazioni in ghisa e in acciaio inox, Barbara Pellandra con alcune sculture luminose in plexiglass e lexan, Cristina Anna Adani con quattro opere dalle forme sinuose ed eteree, e Odo Camillo Turrini con sette sculture in ceramica. Infine, ieri dalle 16.30 si è svolto il finissage con musica, danza, foto e filmati di diari di viaggio e sfilata di abiti e gioielli.
Andrea Musacci
Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 22 maggio 2015












